Una serata di brevi letture sulle “paure di una volta” aspettando il convegno del CICAP

Quando non c'era la televisione, la sera, per farsi un po' di compagnia ci si fermava dai vicini a fare quattro chiacchiere e nella tradizione romagnola, per le occasioni speciali, “si andava alla veglia”, al caldo delle stalle, d'inverno, o nel fresco delle aie, in estate. Finiti i pettegolezzi, raccontate le ultime barzellette, esauriti tutti gli argomenti di discussione... veniva il momento delle storie di paura.

Non erano né favole né leggende e neppure racconti vaghi, erano fatti “veri” capitati al vicino, al parente, all'amico e spesso allo stesso soggetto narrante, che toccavano un po' tutti i campi del misterioso e del paranormale.

Erano “veri” per chi li raccontava e per chi li ascoltava e questo bastava perché fossero “veri”.

Sulla scia di questa tradizione, il cesenate Maurizio Balestra ha raccolto e trascritto da nastro i racconti e le testimonianze degli anziani, pubblicandoli nel libro “Pauri” (paure in dialetto romagnolo), del quale proporremo degli estratti per passare una serata divertente con i partecipanti al convengo CICAP interessati.

Dove: Mascherpa caffè – Corso Garibaldi, 28 (zona teatro Bonci)

Quando: 21:00

L'ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti. Per informazioni contattare Lorenzo al numero 328-26-37886

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